Il trasporto aereo è chiamato alla decarbonizzazione. Lo fa In Europa con un sentiero di riduzione e un mercato dei crediti di CO2, già operativo (ETS=Emission Trading Scheme). Nel Mondo con l'impegno che il settore diventi "carbon-neutral"a partire dal 2020 e dimezzi i GHG per il 2050 (ICAO) . In questo contesto il bio-jetfuel (o bio-kerosene) può dare un contributo valido se alimentato da una supply chain affidabile ed economicamente sostenibile.
domenica 13 gennaio 2013
domenica 23 dicembre 2012
La "madre" di questo Blog aggiorna il profilo professionale
3BConsulting - Profilo
Svolge
attività di consulenza rivolta alla ottimizzazione dei processi di fuel supply
nelle imprese ad alta intensità energetica, dove il portafoglio carburanti può
trarre beneficio da una attenta
rimodulazione competitiva.
L'attenzione
di 3BC è focalizzata sui carburanti per la mobilità terrestre, marittima ed
aerea. Si tratta di benzina, gasoli e kerosene petroliferi (e non), mai come
oggi a così alto costo e rischio per chi
li acquista e a così bassa remuneratività per chi li fornisce.
Un
mix molto pericoloso, alimentato dalla recessione dei consumi, che sta già
portando al collasso i più deboli.
Ed
infatti gli end-user più lungimiranti stanno
cambiando passo: autotrasporto e retisti indipendenti (no-logo) si organizzano
in gruppi di acquisto, gli armatori pensano al gas naturale liquefatto, le
compagnie aeree al biokerosene. In una parola cercano di avvicinare
l'approvvigionamento alla fonte e di diversificarlo con carburanti innovativi.
A
queste imprese e a quelle che avvertono un disagio competitivo 3BC offre
diagnosi e terapia utili a restituire prospettiva a sistemi e/o portafogli di
Supply o di Logistica “vecchia maniera”.
Ed anche –se possibile- ad
ampliare il perimetro del business con attività complementari a valore
aggiunto.
In
questo sforzo di ridefinizione della strategia di supply 3BC mette a
disposizione competenze ed esperienza petrolifera trentennali oltre che sei
anni di consulenza per compagnie tra cui Alitalia, Saras, Italpetroli, TotalErg, Shell, Rudder, Gruppo
D'Amico, Galaxy, Alpha Trading, Confitarma, Autorità Portuale del Lazio,
CAP(Consorzio Acquisti Petroliferi).
3BC
ha pubblicato articoli su Milano Finanza, Ship2Shore e collabora con Quotidiano Energia fin dalla
fondazione. Da Dicembre 2011 per
WEC-Italia edita una newsletter titolata "BioAviation Insight"
su biokerosene ed ETS aviazione.
Il
Titolare unico di 3BC ing. Stefano Rocca (vedi CV da homepage),veterano
dell'industria petrolifera, è professional fellow in WEC-Italia e membro onorario di NOI Srl.
I
websites di 3BConsulting sono:
www.3bconsulting.it www.bioshipping.it www.bioaviation.it________________________________________________________________________
venerdì 21 dicembre 2012
Pubblicata la Newsletter 4°Tr 2012
Selezione delle news sui biofuels avio più significative filtrate dal web e commentate
IN QUESTO NUMERO
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Normativa
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Congelamento annuale sistema ETS
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pag. 1
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Tecnologie
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Gassificazione biomasse di scarto
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pag. 2
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Economics
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Studio IFAD sui biojet fuels
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pag. 3
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News e Utilizzi
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Impegno del Canada sui biojet fuels
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pag. 4
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Neste Oil aderisce a ITAKA
Neste Oil rende noto di avere aderito alla "Initiative Towards Sustainable Kerosene for Aviation" (ITAKA), progetto finanziato dalla EU a sostegno della commercializzazione dei biocarburanti avio in Europa.
Nel Consorzio delle Imprese partecipanti che comprende Airbus, BIOTEHGEN, Camelina Company Espanã, CLH, EADS IW, Embraer, EPFL, MMU, SENASA, RE-CORD e SkyNRG, Neste Oil produrrà 4.000 tonn di biokerosene NExBTL certificato RSB EU RED che dopo miscelazione 50/50 con jet fuel A-1 verrà distribuito alle compagnie aeree continentali perché vi alimentino i propri voli di linea.
10 i milioni di Euro stanziati per ITAKA nell'ambito del 7° accordo di programma di R&D quinquennale EU (2007-13). 36 mesi la durata del progetto, del quale è prevista una presentazione ufficiale in Gennaio.
domenica 9 dicembre 2012
British Airways firma biojet deal con Solena
British Airways ha formalizzato l'impegno
ad acquistare il biokerosene che sarà prodotto nei primi dieci anni di
esercizio dall'impianto waste-to-fuel di gassificazione e sintesi FT dei
rifiuti solidi urbani di Londra previsto entro il 2014 nell'ambito della GreenSky
London Initiative, progetto che .convertirà 500,000 ton/anno di
waste (altrimenti destinata alla discarica) in 50.000 ton di jet
fuel, 50.000 ton di biodiesel, bionafta ed energia elettrica. Al valore di
mercato di oggi questo impegno corrisponde a circa 500 milioni di $ in 10 anni.
Solena fornirà la
tecnologia al plasma che disaggrega il rifiuto solido in molecole gassose e le
sintetizza in idrocarburo.Oxford Catalysts Group/Velocys concorrerà con i
reattori Fisher-Tropsch ed il cataliizzatore col quale il gas di sintesi
viene liquefatto in polimeri C-H; Fluor Inc. con la progettazione,
l'ingegneria e la costruzione dell'impianto. Infine a Barclays con
il reperimento dei mezzi finanziari.
Il Consorzio GreenSky London ha in opzione
il sito e sta operando attivamente all'ottenimento di tutte le concessioni.
Sarà di 1000 la forza lavoro impiegata nella costruzione e 150 le posizioni
necessarie alla conduzione dell'impianto, che andrà a regime col 2015. Come
dichiarato dal CEO di BA Keith Williams “Con partner tecnologici di questa
statura siamo decisamente avviati a far sì che il biocarburante aviazione
sostenibile diventi realtà per British Airways nel 2015.”
(da ATW del 04.12.2012)
domenica 2 dicembre 2012
Obama firma e il Decreto anti ETS diventa Legge
E' diventato Legge negli USA il provvedimento ("Bill") votato un mese addietro dal Congresso con il quale l'Amministrazione può vietare ai vettori aerei nazionali di aderire alle prescrizioni del ETS Europeo quando toccano uno scalo comunitario. "Un segnale inequivocabile di rifiuto dello schema europeo, lesivo della nostra sovranità, imposto unilateralmente " chiosano Nicholas Calio presidente di Airlines for America, ed il senatore John Thune, co-autore del testo. Ma anche una spinta a trovare intese sulla decarbonizzazione aventi valenza globale, in tempi rapidi. Non a caso la Commissione UE ha recentemente corretto il tiro limitando l'applicabilità dell'ETS ai soli voli intracomunitari, limitatamente al 2012. Una mossa fatta per lasciare spazio ad un accordo in sede ICAO di portata planetaria, che non potrà più tardare.
lunedì 8 ottobre 2012
BA: impianto biofuel da rifiuti al via a LHR
Entro la fine di quest'anno verrà avviata nei pressi di Heathrow la costruzione dell'impianto a tecnologia Solena Inc. già annunciato da British Airways due anni fa.
E' quanto dichiarato dal capo del dipartimento environment BA Jonanthon Counsell in una intervista a Business Green pubblicata il 27.9, nella quale Counsell ricorda che la sostituzione di Jet Fuel A-1 con carburante di sintesi da conversione dei rifiuti urbani abbatte la CO2 del 95% e che l'impianto coprirà il 2% del fabbisogno di fuel della compagnia di bandiera britannica. "Abbiamo la volontà di procedere e siamo convinti che a regime (2015) l'impianto produrrà biocarburante avio a norma ad un costo più basso di quello dell'equivalente fossile. A quel punto -forti di una piattaforma tecnologica consolidata- potremo iniziare a replicare l'installazione presso altri scali britannici..."
Nell'intervista, il dirigente BA non si è fatto sfuggire l'occasione per ribadire l'invito alla UE di emendare il sistema ETS circoscrivendolo al nostro continente. Si potrebbero ad es. contabilizzare solo le emissioni prodotte dentro lo spazio aereo comunitario oppure esentare i voli che vi fanno ingresso.Diversamente -avverte Counsell- i vettori europei
sarebbero esposti a rischio retaliation nelle destinazioni extra-UE, con grave pregiudizio.
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