domenica 23 dicembre 2012

La "madre" di questo Blog aggiorna il profilo professionale


      3BConsulting - Profilo


Svolge attività di consulenza rivolta alla ottimizzazione dei processi di fuel supply nelle imprese ad alta intensità energetica, dove il portafoglio carburanti può trarre  beneficio da una attenta rimodulazione competitiva.
L'attenzione di 3BC è focalizzata sui carburanti per la mobilità terrestre, marittima ed aerea. Si tratta di benzina, gasoli e kerosene petroliferi (e non), mai come oggi a così alto costo e rischio  per chi li acquista e a così bassa remuneratività per chi li fornisce.
  
Un mix molto pericoloso, alimentato dalla recessione dei consumi, che sta già portando al collasso i più deboli. 

Ed infatti gli end-user più lungimiranti  stanno cambiando passo: autotrasporto e retisti indipendenti (no-logo) si organizzano in gruppi di acquisto, gli armatori pensano al gas naturale liquefatto, le compagnie aeree al biokerosene. In una parola cercano di avvicinare l'approvvigionamento alla fonte e di diversificarlo con carburanti innovativi.

A queste imprese e a quelle che avvertono un disagio competitivo 3BC offre diagnosi e terapia utili a restituire prospettiva a sistemi e/o portafogli di Supply o di Logistica “vecchia maniera”.  Ed anche –se possibile- ad  ampliare il perimetro del business con attività complementari a valore aggiunto.

In questo sforzo di ridefinizione della strategia di supply 3BC mette a disposizione competenze ed esperienza petrolifera trentennali oltre che sei anni di consulenza per compagnie tra cui Alitalia, Saras,  Italpetroli, TotalErg, Shell, Rudder, Gruppo D'Amico, Galaxy, Alpha Trading, Confitarma, Autorità Portuale del Lazio, CAP(Consorzio Acquisti Petroliferi).

3BC ha pubblicato articoli su Milano Finanza, Ship2Shore e  collabora con Quotidiano Energia fin dalla fondazione. Da Dicembre 2011 per  WEC-Italia edita una newsletter titolata "BioAviation Insight" su biokerosene ed ETS aviazione.

Il Titolare unico di 3BC ing. Stefano Rocca (vedi CV da homepage),veterano dell'industria petrolifera, è professional fellow in WEC-Italia e membro onorario di NOI Srl.  

                                         I websites di 3BConsulting sono:
            www.3bconsulting.it       www.bioshipping.it      www.bioaviation.it
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venerdì 21 dicembre 2012

Pubblicata la Newsletter 4°Tr 2012


Selezione delle news sui biofuels avio più significative filtrate dal web e commentate

IN QUESTO NUMERO
Normativa
Congelamento annuale sistema ETS
pag. 1
Tecnologie
Gassificazione biomasse di scarto                      
pag. 2
Economics
Studio IFAD sui biojet fuels
pag. 3
News e Utilizzi
Impegno del Canada sui biojet fuels       
pag. 4

Neste Oil aderisce a ITAKA


Neste Oil  rende noto di avere aderito alla "Initiative Towards Sustainable Kerosene for Aviation" (ITAKA), progetto finanziato dalla EU a sostegno della commercializzazione dei biocarburanti avio in Europa. 
Nel Consorzio delle Imprese partecipanti che comprende Airbus, BIOTEHGEN, Camelina Company Espanã, CLH, EADS IW, Embraer, EPFL, MMU, SENASA, RE-CORD e SkyNRG, Neste Oil produrrà 4.000 tonn di biokerosene NExBTL certificato RSB EU RED che dopo miscelazione 50/50 con jet fuel A-1 verrà distribuito alle compagnie aeree continentali perché vi alimentino i propri voli di linea.
10 i milioni di Euro stanziati per ITAKA nell'ambito del 7° accordo di programma di R&D quinquennale EU (2007-13). 36 mesi la durata del progetto, del quale è prevista una presentazione ufficiale in Gennaio.

domenica 9 dicembre 2012

British Airways firma biojet deal con Solena


British Airways ha formalizzato l'impegno ad acquistare il biokerosene che sarà prodotto nei primi dieci anni di esercizio dall'impianto waste-to-fuel di gassificazione e sintesi FT dei rifiuti solidi urbani di Londra previsto entro il 2014 nell'ambito della GreenSky London Initiative, progetto che .convertirà 500,000 ton/anno di  waste (altrimenti destinata alla discarica) in 50.000 ton di jet fuel, 50.000 ton di biodiesel, bionafta ed energia elettrica. Al valore di mercato di oggi questo impegno corrisponde a circa 500 milioni di $ in 10 anni.
Solena fornirà la tecnologia al plasma che disaggrega il rifiuto solido in molecole gassose e le sintetizza in idrocarburo.Oxford Catalysts Group/Velocys  concorrerà con i reattori  Fisher-Tropsch ed il cataliizzatore col quale il gas di sintesi viene liquefatto in polimeri C-H;  Fluor Inc. con la progettazione, l'ingegneria e la costruzione dell'impianto. Infine a  Barclays con  il reperimento dei mezzi finanziari. 
Il Consorzio GreenSky London ha in opzione il sito e sta operando attivamente all'ottenimento di tutte le concessioni. Sarà di 1000 la forza lavoro impiegata nella costruzione e 150 le posizioni necessarie alla conduzione dell'impianto, che andrà a regime col 2015. Come dichiarato dal CEO di BA  Keith Williams “Con partner tecnologici di questa statura siamo decisamente avviati a far sì che il biocarburante aviazione sostenibile diventi realtà  per British Airways nel 2015.”
(da ATW del 04.12.2012)

domenica 2 dicembre 2012

Obama firma e il Decreto anti ETS diventa Legge

E' diventato Legge negli USA il provvedimento ("Bill") votato un mese addietro dal Congresso con il quale l'Amministrazione può vietare ai vettori aerei nazionali di aderire alle prescrizioni del ETS Europeo quando toccano uno scalo comunitario. "Un segnale inequivocabile di rifiuto dello schema europeo, lesivo della nostra sovranità, imposto unilateralmente " chiosano Nicholas Calio presidente di Airlines for America, ed il senatore John Thune, co-autore del testo. Ma anche una spinta a trovare intese sulla decarbonizzazione  aventi valenza globale, in tempi rapidi. Non a caso la Commissione UE ha recentemente corretto il tiro limitando l'applicabilità dell'ETS ai soli voli intracomunitari, limitatamente al 2012. Una mossa fatta per lasciare spazio ad un accordo in sede ICAO di portata planetaria, che non potrà più tardare.

lunedì 8 ottobre 2012

BA: impianto biofuel da rifiuti al via a LHR

Entro la fine di quest'anno verrà avviata nei pressi di Heathrow la costruzione dell'impianto a tecnologia Solena Inc. già annunciato da British Airways due anni fa.
E' quanto dichiarato dal capo del dipartimento environment BA Jonanthon Counsell in una intervista a Business Green pubblicata il 27.9, nella quale Counsell ricorda che la sostituzione di Jet Fuel A-1 con carburante di sintesi da conversione dei rifiuti urbani abbatte la CO2 del 95% e che l'impianto coprirà il 2% del fabbisogno di fuel della compagnia di bandiera britannica. "Abbiamo la volontà di procedere e siamo convinti che a regime (2015) l'impianto produrrà biocarburante avio a norma ad un costo più basso di quello dell'equivalente fossile. A quel punto -forti di una piattaforma tecnologica consolidata- potremo iniziare a replicare l'installazione presso altri scali britannici..."
Nell'intervista, il dirigente BA non si è fatto sfuggire l'occasione per ribadire l'invito alla UE di emendare il sistema ETS circoscrivendolo al nostro continente. Si potrebbero ad es. contabilizzare solo le emissioni prodotte dentro lo spazio aereo comunitario oppure esentare i voli che vi fanno ingresso.Diversamente -avverte Counsell- i vettori europei   
sarebbero esposti a rischio retaliation nelle destinazioni extra-UE, con grave pregiudizio.

venerdì 21 settembre 2012

Lufthansa in J/V su impianto di Biojet da alghe


Lufthansa e Algae.Tec (high-biotech australiana) il 18.9 hanno siglato un accordo volto alla costruzione di un impianto per la produzione di biojetfuel da alghe da costruirsi in Europa in un sito dove sia disponibile CO2 da emissione industriale. Lufthansa finanzierà il costo del progetto al 100% e avrà diritto a ritirare il 50% della produzione a prezzo prefissato, Algae.Tec fornirà la propria tecnologia e gestità lo stabilimento. Nell'Agreement si legge che "Both parties will jointly develop a large-scale industrial algae oil production plant based on Algae.Tec's technology and operating support, and Lufthansa's offtake commitment for such algae oils."
E' previsto che il Bio-Kero prodotto soddisfi la Direttiva Europea RED (Renewable Energy Directive) e sia certificato ISCC.  L'intesa tra LH e Algae.Tec, che fa seguito al memorandum of understanding tra le due Compagnie sottoscritto a Gennaio scorso, sarà portato ai rispettivi Board per l'approvazione formale non appena sarà stato individuato il sito e sarà completata l'analisi finale di fattibilità.          http://www.youtube.com/watchv=VA_xiEHSTRI&feature=youtu.be